I Bruttini restano a casa ma non si fermano

Il 17 aprile 2020 era stato fissato il secondo incontro dell’autrice de L’Esercito dei Bruttini sull’Isola dei Giganti, Anna Celenta, con le classi terze della Scuola Primaria San Luigi di Garbagnate Milanese. L’emergenza coronavirus ha ostacolato l’incontro fisico, ma non quello virtuale…

Anna Celenta durante l’incontro con i bambini della scuola San Luigi di Garbagnate Milanese. Per chi si domandasse a cosa serve la tavoletta di legno: è un metodo spartano “antigatto” per evitare che scrivano cose inappropriate con la tastiera del portatile. tuttavia è un ottimo appoggio per la Kuro quando decide è ora di spegnere.

I Bruttini non si fermano, nonostante l’emergenza sanitaria, infatti, Anna Celenta è riuscita a incontrare i bambini delle classi 3 A e B della scuola primaria San Luigi di Garbagnate Milanese. L’incontro a scuola era fissato per il 17 aprile ed esattamente nello stesso giorno alle 14 e alle 15.15, Anna Celenta ha incontrato in videoconferenza rispettivamente la classe 3A con la maestra Silvia Nozza e la 3B con la maestra Gaia Giordani. I due incontri sono avvenuti in seguito all’entusiastica disponibilità della coordinatrice didattica Vilma Luraschi e grazie alla “room” messa a disposizione di un’altra insegnante della scuola di Garbagnate, Cristina Comi.

Ore 14, la 3A al gran completo

Il primo appuntamento è stato con la classe 3A, tutti i bambini si sono presentati puntuali e sorridenti all’appello della maestra Silvia, anche lei felice di rivederli dopo tanto tempo. Visto che per continuare le lezioni gli incontri sono stati organizzati diversamente e a piccoli gruppi, era infatti infatti la prima volta che si vedevano tutti insieme come se fossero in classe da quando la scuola è stata chiusa e quindi l’emozione era tanta. L’incontro è iniziato con la lettura del terzo capitolo de L’Esercito dei Bruttini sull’Isola dei Giganti, “L’addestramento”, per un ripasso di quello che i bambini avevano letto in classe fino a quel momento. Nella lettura Anna è stata aiutata dalla maestra e da due bambine volontarie Camilla e Sabrina nei ruoli, rispettivamente, della Kuro e di Pancio, due dei Bruttini tra i preferiti dai piccoli lettori. Insieme a tutti i bambini della classe è inoltre stato letto il solenne giuramento dell’Esercito dei Bruttini, per concludere con una breve anticipazione del nuovo libro edito da PAV Edizioni: “Il Lato Oscuro – L’improbabile sbarco di due Bruttini sulla Luna” a cui i bambini si sono mostrati interessati.

L’incontro dello scorso ottobre 2019 con i bambini delle due classi

Ore 15.15, ecco la 3B

Alle 15.12 la stanza virtuale era già in trepida attesa per l’incontro con l’autrice. Anche per la seconda ora c’era quasi tutta la classe, per la gioia dell maestra Gaia emozionata nel rivederli tutti insieme e così partecipi. In questa seconda ora, Anna ha ripetuto la lettura dello stesso capitolo accompagnata da cinque bambini Giorgia, Lisa, Vittoria, Noemi, Matteo e Simone nei panni di, in ordine di apparizione, Pancio, Lavi Satin, Kristal, Lallara Narco, il professore Generoso Tappabuchi e la Kuro. Tutta 3B ha letto il solenne giuramento e ascoltato con curiosità l’anticipazione del nuovo libro.

Spazio alle domande

Dopo la lettura, per entrambe le classi è arrivato il ,momento delle domande. A farle è stata Anna che ha chiesto ai bambini qual è il loro personaggio preferito e perché. Il vincitore, con grande dispiacere della Kuro, è stato Pancio, apprezzato per la sua simpatia e perché “anche se lo prendono in giro lui non piange”. La Kuro piace ai tanti amanti dei gatti, soprattutto nella 3B, ma anche per la sua sottile “malvagità”. Molto applaudito anche Lavi Satin perchè “coccoloso”, ma soprattutto perché “ha accolto Pancio nella sua tana senza arrabbiarsi e lo ha invitato a sedersi alla sua tavola”. Qualcuno preferisce Kristal perchè “sa tenere unito il gruppo” e Kratos perché “è diventato subito grande” e qualche altro il piccolo granchio Brachyura, ancora da conoscere la “bellezza” di Roundweiler, ma siamo sicuri che presto anche lui avrà i suoi estimatori.

Arrivederci a presto

Le due video chiamate sono durate più del previsto, forse anche grazie alla voglia dei bambini di rivedere tutti i compagni e le maestre. In questo periodo di privazioni, infatti, anche la scuola e la lettura sono diventate un’eccezione benvoluta alla stancante routine quotidiana, specialmente per i bambini che hanno sempre bisogno di nuovi stimoli.

L’esperimento è andato talmente bene, che molto probabilmente si ripeterà, forse con cadenza settimanale…

Un pensiero su “I Bruttini restano a casa ma non si fermano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.